{"id":215,"date":"2026-05-15T20:25:48","date_gmt":"2026-05-15T20:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bionemesi.it\/?p=215"},"modified":"2026-08-15T20:26:27","modified_gmt":"2026-08-15T20:26:27","slug":"le-nostre-citta-sono-state-progettate-per-un-clima-che-non-esiste-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/2026\/05\/15\/le-nostre-citta-sono-state-progettate-per-un-clima-che-non-esiste-piu\/","title":{"rendered":"Le nostre citt\u00e0 sono state progettate per un clima che non esiste pi\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Asfalto, cemento, edifici e poca ombra possono trasformare un\u2019ondata di calore in qualcosa di ancora pi\u00f9 pericoloso. Il problema non \u00e8 soltanto che il pianeta si sta riscaldando: molte delle nostre citt\u00e0 sono state costruite per condizioni climatiche diverse da quelle nelle quali dovremo vivere.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per molto tempo abbiamo costruito le citt\u00e0 dando per scontata una cosa che sembrava ovvia: il clima del futuro sarebbe stato, pi\u00f9 o meno, quello del passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le temperature avrebbero oscillato entro intervalli conosciuti, le piogge avrebbero seguito schemi relativamente prevedibili e gli edifici, le strade e le infrastrutture progettati sulla base dell\u2019esperienza precedente avrebbero continuato a funzionare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa certezza sta diventando sempre meno affidabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ondate di calore diventano un problema particolarmente grave nelle aree urbane perch\u00e9 la citt\u00e0 non si limita a subire la temperatura dell\u2019aria: pu\u00f2 <strong>amplificarla<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Asfalto, cemento e superfici scure assorbono una grande quantit\u00e0 di energia durante il giorno e la rilasciano lentamente durante la sera e la notte. La scarsit\u00e0 di vegetazione riduce l\u2019ombra e l\u2019evapotraspirazione, mentre automobili, condizionatori, attivit\u00e0 industriali ed edifici producono ulteriore calore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il fenomeno conosciuto come <strong>isola di calore urbana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP e UN-Habitat ricordano che, in determinate condizioni, le aree urbane possono raggiungere temperature sensibilmente superiori rispetto ai territori circostanti. Non si tratta quindi soltanto di un pianeta che diventa pi\u00f9 caldo, ma di citt\u00e0 che possono aggiungere ulteriore calore al riscaldamento globale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La notte \u00e8 diventata parte del problema<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando pensiamo a un\u2019ondata di calore tendiamo a concentrarci sulla temperatura massima del pomeriggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma per la salute \u00e8 molto importante anche quello che accade durante la notte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il corpo umano ha bisogno di recuperare. Se edifici e strade rilasciano lentamente il calore accumulato durante il giorno, le temperature notturne possono restare elevate e gli ambienti domestici non riescono a raffreddarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una giornata molto calda pu\u00f2 essere difficile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una successione di giorni e notti molto caldi, senza una reale possibilit\u00e0 di recupero, pu\u00f2 diventare pericolosa soprattutto per anziani, bambini, persone con malattie croniche e lavoratori esposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La WHO considera ormai il caldo estremo una seria emergenza di salute pubblica e raccomanda alle citt\u00e0 di sviluppare veri e propri piani di prevenzione e risposta alle ondate di calore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caldo urbano, quindi, non \u00e8 soltanto un problema di comfort.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un problema sanitario.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non tutti vivono la stessa estate<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche all\u2019interno della stessa citt\u00e0 la temperatura pu\u00f2 cambiare molto da un quartiere all\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una strada alberata, con edifici ombreggiati e spazi verdi, pu\u00f2 offrire condizioni completamente diverse rispetto a un quartiere formato quasi esclusivamente da asfalto, parcheggi e grandi superfici esposte al Sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa differenza diventa anche una questione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi dispone di una casa ben isolata, di schermature solari e di un impianto di climatizzazione efficiente possiede strumenti per difendersi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi vive in un appartamento poco isolato, all\u2019ultimo piano, in una zona priva di verde e non pu\u00f2 permettersi di utilizzare a lungo il condizionatore affronta lo stesso evento climatico in condizioni completamente diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La WHO sottolinea proprio come le persone economicamente pi\u00f9 vulnerabili possano essere maggiormente esposte al surriscaldamento a causa della qualit\u00e0 delle abitazioni e del minore accesso ai sistemi di raffrescamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caldo estremo diventa cos\u00ec anche una forma di disuguaglianza urbana.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/due-temperature-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-216\" srcset=\"https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/due-temperature-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/due-temperature-300x200.png 300w, https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/due-temperature-768x512.png 768w, https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/due-temperature.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il condizionatore \u00e8 necessario, ma non pu\u00f2 essere l\u2019unica risposta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando una casa diventa troppo calda la soluzione pi\u00f9 immediata \u00e8 accendere il climatizzatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E sarebbe sbagliato demonizzarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante un\u2019ondata di calore, soprattutto per le persone fragili, il raffrescamento pu\u00f2 essere uno strumento essenziale di protezione della salute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema nasce quando trasformiamo il condizionatore nell\u2019unica politica urbana contro il caldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una citt\u00e0 formata da edifici che assorbono continuamente calore e che possono essere resi abitabili soltanto grazie a milioni di apparecchi di climatizzazione entra in un circuito difficile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aumenta la temperatura, aumentano i condizionatori. Aumenta la domanda elettrica e gli apparecchi trasferiscono all\u2019esterno una parte del calore sottratto agli ambienti interni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se inoltre l\u2019elettricit\u00e0 necessaria viene ancora prodotta in parte attraverso combustibili fossili, al problema locale del caldo si aggiungono nuove emissioni che contribuiscono al problema climatico globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda mondiale di raffrescamento \u00e8 destinata a crescere fortemente. Il <em>Global Cooling Watch 2025<\/em> di UNEP stima che, senza un cambiamento di rotta, la domanda di raffrescamento potrebbe <strong>pi\u00f9 che triplicare entro il 2050<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa rinunciare all\u2019aria condizionata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa cercare di averne <strong>meno bisogno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prima di raffreddare un edificio, possiamo evitare che si scaldi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte enorme dell\u2019architettura tradizionale dei paesi caldi nasceva da una necessit\u00e0 molto semplice: rendere gli edifici abitabili senza disporre di macchine per raffreddarli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Orientamento degli edifici, muri spessi, cortili, porticati, persiane, ventilazione naturale e colori chiari non erano elementi puramente estetici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano tecnologie climatiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019arrivo dell\u2019energia economica e della climatizzazione meccanica ci ha permesso progressivamente di ignorare molte di queste regole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo costruire grandi superfici vetrate esposte al Sole e successivamente utilizzare energia per eliminare il calore entrato nell\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista tecnico funziona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista energetico non \u00e8 sempre la soluzione pi\u00f9 intelligente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi stiamo riscoprendo molti principi del cosiddetto <strong>raffrescamento passivo<\/strong>: schermature solari, ventilazione, isolamento, tetti riflettenti, vegetazione e materiali capaci di ridurre l\u2019assorbimento del calore. UNEP cita proprio tetti riflettenti, pavimentazioni pi\u00f9 fresche e copertura arborea tra le strategie utilizzabili per ridurre l\u2019esposizione al caldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia pi\u00f9 sostenibile, qualche volta, consiste semplicemente nell\u2019impedire al problema di entrare dalla finestra.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli alberi non sono arredamento urbano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una citt\u00e0 alberata \u00e8 pi\u00f9 bella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma limitarsi alla bellezza significa sottovalutare ci\u00f2 che un albero pu\u00f2 fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chioma intercetta una parte della radiazione solare prima che raggiunga asfalto, marciapiedi e facciate. Attraverso l\u2019evapotraspirazione la vegetazione contribuisce inoltre al raffrescamento dell\u2019ambiente circostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un albero posizionato nel posto giusto pu\u00f2 quindi funzionare contemporaneamente come ombrellone, sistema di raffrescamento, habitat e infrastruttura per la gestione dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che sia sufficiente piantare milioni di alberelli e attendere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un grande albero urbano richiede anni per crescere, spazio per le radici, terreno adeguato, acqua e manutenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E soprattutto deve sopravvivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piantare alberi senza progettare lo spazio necessario alla loro crescita produce fotografie molto belle il giorno dell\u2019inaugurazione e pochissima ombra vent\u2019anni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il verde urbano dovrebbe essere considerato una <strong>infrastruttura<\/strong>, con lo stesso livello di pianificazione con cui trattiamo strade, acquedotti e illuminazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non tutti gli alberi devono stare ovunque<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la soluzione apparentemente pi\u00f9 naturale deve essere progettata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una specie adatta al clima di oggi potrebbe trovarsi in difficolt\u00e0 nel clima di met\u00e0 secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune piante richiedono molta acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre possono danneggiare pavimentazioni se lo spazio radicale \u00e8 insufficiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberi collocati senza considerare visibilit\u00e0, sicurezza, reti sotterranee e manutenzione possono generare conflitti che finiscono per trasformarsi in abbattimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riforestazione urbana non dovrebbe quindi essere una gara al numero pi\u00f9 alto di alberi piantati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovremmo misurare quanti <strong>alberi adulti, sani e capaci di produrre ombra<\/strong> saremo riusciti a mantenere dopo venti o trent\u2019anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una differenza enorme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dobbiamo restituire spazio anche all\u2019acqua<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caldo non \u00e8 l\u2019unico problema che le citt\u00e0 devono affrontare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le stesse superfici impermeabili che accumulano calore modificano profondamente il modo in cui l\u2019acqua attraversa il territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando la pioggia cade su un terreno naturale, una parte viene intercettata dalla vegetazione, una parte penetra nel suolo e una parte scorre lentamente verso fiumi e falde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando cade su una grande superficie di asfalto e cemento, quasi tutta l\u2019acqua viene rapidamente indirizzata verso tombini e reti fognarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante precipitazioni molto intense la capacit\u00e0 di queste reti pu\u00f2 essere superata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il paradosso \u00e8 evidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cerchiamo di espellere velocemente l\u2019acqua dalla citt\u00e0 quando piove e, pochi mesi dopo, possiamo trovarci ad averne bisogno durante una siccit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo si parla sempre pi\u00f9 spesso di <strong>citt\u00e0-spugna<\/strong>: citt\u00e0 capaci di rallentare, assorbire, trattenere e utilizzare una parte maggiore dell\u2019acqua piovana attraverso aree verdi, giardini pluviali, pavimentazioni permeabili, zone umide e bacini temporanei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La citt\u00e0 non dovrebbe comportarsi come un enorme tetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovrebbe tornare, almeno in parte, a comportarsi come un terreno.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/cittaimpermeabile-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-217\" srcset=\"https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/cittaimpermeabile-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/cittaimpermeabile-300x200.png 300w, https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/cittaimpermeabile-768x512.png 768w, https:\/\/www.bionemesi.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/cittaimpermeabile.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il parcheggio potrebbe diventare uno dei simboli della citt\u00e0 del passato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensiamo a quanto territorio urbano utilizziamo per lasciare immobili automobili per gran parte della giornata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grandi parcheggi completamente asfaltati assorbono calore, impediscono all\u2019acqua di infiltrarsi e spesso offrono pochissima ombra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente le citt\u00e0 hanno bisogno di spazi per la mobilit\u00e0 e non possiamo cancellare improvvisamente le automobili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma possiamo domandarci se ogni superficie debba necessariamente essere progettata nello stesso modo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alberi, coperture fotovoltaiche, pavimentazioni permeabili e una migliore organizzazione degli spazi possono trasformare anche un parcheggio in qualcosa di meno ostile al clima urbano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un piccolo esempio di un principio pi\u00f9 generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dobbiamo necessariamente demolire e ricostruire le citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo iniziare a <strong>modificare gradualmente milioni di piccoli spazi gi\u00e0 esistenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anche il colore di un tetto pu\u00f2 fare la differenza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo abituati a pensare all\u2019adattamento climatico come a qualcosa di costosissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grandi opere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nuove infrastrutture.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tecnologie sofisticate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte \u00e8 vero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esistono anche interventi relativamente semplici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una superficie scura esposta al Sole pu\u00f2 assorbire molta pi\u00f9 energia di una superficie progettata per rifletterne una parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo i cosiddetti <strong>cool roofs<\/strong>, tetti ad alta riflettanza solare, vengono utilizzati in diverse regioni del mondo come strategia di raffrescamento passivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sono la soluzione universale e devono essere valutati in base al clima, all\u2019edificio e al contesto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma mostrano qualcosa di importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adattamento climatico non consiste necessariamente nell&#8217;aggiungere una nuova macchina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pu\u00f2 significare anche utilizzare meglio fisica, materiali, ombra e ventilazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La citt\u00e0 pi\u00f9 tecnologica potrebbe essere quella che utilizza meglio la natura<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo immaginato per anni la citt\u00e0 del futuro piena di sensori, veicoli autonomi, schermi e grattacieli intelligenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte di quel futuro arriver\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma potremmo scoprire che alcune delle infrastrutture pi\u00f9 preziose saranno molto meno spettacolari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un albero adulto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un parco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una fontana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una zona umida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una strada ombreggiata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tetto chiaro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una piazza nella quale il terreno riesce ancora ad assorbire acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un ritorno al passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 utilizzare la conoscenza scientifica per comprendere che spesso le soluzioni tecnologiche e quelle naturali funzionano meglio insieme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Mitigare non basta. Ma nemmeno adattarsi basta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando parliamo di citt\u00e0 resilienti pu\u00f2 nascere un equivoco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se iniziamo ad adattarci al caldo, significa forse che abbiamo accettato il cambiamento climatico e rinunciato a ridurre le emissioni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo fare entrambe le cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte del riscaldamento \u00e8 gi\u00e0 avvenuta e le citt\u00e0 devono prepararsi alle condizioni che esistono oggi e a quelle che possiamo ragionevolmente aspettarci nei prossimi decenni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esiste un limite alla quantit\u00e0 di adattamento possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo costruire edifici migliori, piantare alberi e creare zone d\u2019ombra. Se il riscaldamento globale continua per\u00f2 ad aumentare, ogni livello successivo diventa pi\u00f9 difficile e costoso da gestire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ridurre le emissioni serve a limitare quanto lontano dovremo adattarci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adattarci serve a vivere nel clima che non siamo pi\u00f9 in grado di evitare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono due parti della stessa strategia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il vero problema \u00e8 continuare a costruire per il passato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un edificio progettato oggi potrebbe essere utilizzato ancora nel 2070 o nel 2080.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un albero piantato oggi potrebbe raggiungere la piena maturit\u00e0 tra decenni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una nuova linea ferroviaria, una piazza o un quartiere potrebbero esistere per un secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure troppo spesso progettiamo ancora utilizzando come riferimento principale il clima che abbiamo conosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un errore concettuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dovremmo domandarci soltanto se un edificio funziona nelle condizioni attuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovremmo chiederci se continuer\u00e0 a essere abitabile e conveniente quando le estati saranno pi\u00f9 calde e gli eventi estremi differenti da quelli sulla base dei quali abbiamo costruito le nostre statistiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adattamento climatico comincia proprio qui:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>progettare per il clima che arriva, non per quello che ricordiamo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Forse il lusso del futuro sar\u00e0 semplicemente l\u2019ombra<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per molto tempo abbiamo misurato la modernit\u00e0 urbana attraverso edifici pi\u00f9 alti, strade pi\u00f9 grandi e superfici sempre pi\u00f9 artificiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cambiamento climatico ci sta costringendo a riconsiderare questa idea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una giornata estiva estrema, una grande piazza completamente rivestita di pietra pu\u00f2 diventare quasi impraticabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa piazza attraversata da alberi, acqua e zone d\u2019ombra pu\u00f2 continuare a essere uno spazio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa differenza non \u00e8 estetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la differenza tra una citt\u00e0 nella quale possiamo ancora vivere all\u2019aperto e una citt\u00e0 dalla quale dobbiamo continuamente proteggerci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse la citt\u00e0 pi\u00f9 avanzata del futuro non sar\u00e0 quella che riuscir\u00e0 a controllare completamente la natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 quella che avr\u00e0 imparato nuovamente a collaborare con essa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il problema non \u00e8 soltanto che il clima sta cambiando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 che troppe delle nostre citt\u00e0 sono ancora progettate per un clima che non esiste pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Asfalto, cemento, edifici e poca ombra possono trasformare un\u2019ondata di calore in qualcosa di ancora pi\u00f9 pericoloso. Il problema non \u00e8 soltanto che il pianeta si sta riscaldando: molte delle nostre citt\u00e0 sono state costruite per condizioni climatiche diverse da quelle nelle quali dovremo vivere. 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