{"id":187,"date":"2025-11-15T07:07:11","date_gmt":"2025-11-15T07:07:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bionemesi.it\/?p=187"},"modified":"2026-08-15T07:07:30","modified_gmt":"2026-08-15T07:07:30","slug":"lintelligenza-artificiale-ha-fame-di-elettricita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/2025\/11\/15\/lintelligenza-artificiale-ha-fame-di-elettricita\/","title":{"rendered":"L\u2019intelligenza artificiale ha fame di elettricit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il digitale sembra immateriale, ma dietro ogni risposta dell\u2019IA esistono data center, chip, reti elettriche, acqua e materie prime. La sfida non \u00e8 fermare l\u2019intelligenza artificiale, ma capire come alimentarla senza aggravare i problemi che potrebbe aiutarci a risolvere.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando utilizziamo un sistema di intelligenza artificiale abbiamo l\u2019impressione di interagire con qualcosa di quasi immateriale. Scriviamo una domanda sullo schermo e, pochi istanti dopo, riceviamo una risposta. Non vediamo fumo, motori, ciminiere o camion. Tutto sembra avvenire dentro una nuvola digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il cloud non \u00e8 una nuvola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro ogni servizio digitale esiste un\u2019infrastruttura fisica composta da edifici, server, processori, sistemi di raffreddamento, reti di telecomunicazione e centrali elettriche. E con la diffusione dell\u2019intelligenza artificiale questa infrastruttura sta crescendo a una velocit\u00e0 tale da diventare una questione energetica globale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dietro una risposta esiste una macchina<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I modelli di intelligenza artificiale funzionano grazie a enormi quantit\u00e0 di calcoli eseguiti da processori specializzati. Questi chip vengono installati in grandi data center, strutture progettate per funzionare continuamente e gestire enormi flussi di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto questo richiede elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2024 i data center hanno rappresentato circa l\u20191,5% del consumo mondiale di elettricit\u00e0. Secondo le proiezioni dell\u2019International Energy Agency, la loro domanda potrebbe pi\u00f9 che raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 945 terawattora l\u2019anno e avvicinandosi al 3% dell\u2019elettricit\u00e0 consumata nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale non \u00e8 l\u2019unica attivit\u00e0 svolta nei data center. Una parte rilevante dell\u2019infrastruttura digitale serve gi\u00e0 oggi per archiviazione cloud, streaming, servizi finanziari, social network, siti web e applicazioni aziendali. Ma l\u2019IA rappresenta uno dei fattori che stanno facendo crescere pi\u00f9 rapidamente la potenza di calcolo richiesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione, quindi, non \u00e8 stabilire se l\u2019intelligenza artificiale consumi energia. La risposta \u00e8 ovviamente s\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda interessante \u00e8 capire <strong>quanto crescer\u00e0 quel consumo e da dove arriver\u00e0 l\u2019elettricit\u00e0 necessaria ad alimentarlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema non \u00e8 soltanto quanta energia consumiamo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un chilowattora non produce sempre lo stesso impatto ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l\u2019elettricit\u00e0 utilizzata da un data center proviene da fonti a basse emissioni, il suo impatto climatico sar\u00e0 molto diverso rispetto a quello di una struttura alimentata prevalentemente da carbone o gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo il vero problema dell\u2019espansione dell\u2019intelligenza artificiale non pu\u00f2 essere ridotto alla semplice quantit\u00e0 di elettricit\u00e0 consumata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conta anche il sistema energetico nel quale i data center vengono inseriti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IEA stima che nei prossimi anni una parte consistente della nuova domanda possa essere soddisfatta dalle energie rinnovabili, ma anche gas naturale, carbone e nucleare contribuiranno in misura diversa a seconda delle regioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato dipender\u00e0 quindi dalle scelte energetiche compiute contemporaneamente alla crescita del digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un data center costruito in una regione con abbondante produzione a basse emissioni rappresenta una situazione molto diversa da uno collocato in un\u2019area dove la nuova domanda costringe a mantenere o costruire centrali fossili.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema \u00e8 anche dove viene consumata l\u2019energia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A livello mondiale la quota di elettricit\u00e0 utilizzata dai data center pu\u00f2 sembrare ancora relativamente limitata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma le medie globali possono nascondere problemi locali molto pi\u00f9 significativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I data center tendono infatti a concentrarsi in determinate aree, spesso vicine a grandi nodi di telecomunicazione, disponibilit\u00e0 energetica e mercati digitali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In queste zone l\u2019aumento della domanda pu\u00f2 essere estremamente rapido e mettere sotto pressione reti elettriche progettate quando un consumo simile non era previsto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l\u2019IEA, negli Stati Uniti la crescita dei data center potrebbe rappresentare una parte molto importante dell\u2019aumento della domanda elettrica fino al 2030.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che la sfida non consiste soltanto nel produrre pi\u00f9 elettricit\u00e0, ma anche nel costruire reti, trasformatori, sistemi di accumulo e infrastrutture capaci di portarla dove serve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mondo digitale dipende quindi da una delle strutture pi\u00f9 fisiche che esistano: la rete elettrica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anche l\u2019acqua entra nei nostri algoritmi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elettricit\u00e0 non \u00e8 l\u2019unica risorsa necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I processori producono calore e devono essere raffreddati continuamente. Alcuni data center utilizzano sistemi che possono richiedere quantit\u00e0 significative di acqua, mentre altri adottano tecnologie differenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP sottolinea che l\u2019impatto idrico varia molto in funzione della tecnologia di raffreddamento, del clima e della localizzazione dell\u2019impianto. Il problema diventa particolarmente delicato quando grandi infrastrutture digitali vengono costruite in regioni gi\u00e0 sottoposte a stress idrico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non avrebbe molto senso utilizzare una tecnologia avanzatissima per affrontare problemi ambientali se, contemporaneamente, la sua infrastruttura aggravasse la scarsit\u00e0 d\u2019acqua nelle comunit\u00e0 che la ospitano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo non significa che ogni utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale consumi enormi quantit\u00e0 d\u2019acqua in modo diretto. Significa che anche il digitale ha una geografia e che la localizzazione delle infrastrutture conta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E poi ci sono i materiali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un data center non \u00e8 composto soltanto da software.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Servono semiconduttori, rame, acciaio, alluminio, sistemi elettronici e numerosi materiali utilizzati nella produzione dei chip e delle apparecchiature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crescita molto rapida delle infrastrutture digitali aumenta quindi anche la domanda di risorse e produce apparecchiature elettroniche che, prima o poi, dovranno essere sostituite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP richiama proprio l\u2019attenzione sull\u2019intero ciclo di vita dell\u2019intelligenza artificiale: energia, acqua, minerali e rifiuti elettronici devono essere considerati insieme se vogliamo misurarne realmente l\u2019impatto ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un principio che vale per quasi tutte le tecnologie moderne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro qualcosa che ci appare digitale esiste sempre una base materiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ma i computer diventano sempre pi\u00f9 efficienti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 per\u00f2 un elemento importante da considerare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019hardware migliora rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I nuovi processori riescono a eseguire quantit\u00e0 sempre maggiori di calcoli utilizzando meno energia per singola operazione. Anche i modelli e i software possono diventare pi\u00f9 efficienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IEA ha evidenziato come il consumo di energia per determinate attivit\u00e0 di intelligenza artificiale stia diminuendo rapidamente grazie ai miglioramenti tecnologici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo potrebbe sembrare sufficiente a risolvere il problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esiste un meccanismo economico noto da molto tempo: quando una tecnologia diventa pi\u00f9 efficiente e meno costosa, spesso iniziamo semplicemente a utilizzarla molto di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un motore pi\u00f9 efficiente pu\u00f2 ridurre il consumo per chilometro, ma se percorriamo molti pi\u00f9 chilometri il consumo complessivo pu\u00f2 comunque aumentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019intelligenza artificiale potrebbe succedere qualcosa di simile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni singola operazione pu\u00f2 diventare meno energivora mentre il numero complessivo delle operazioni cresce enormemente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La domanda che dovremmo porci \u00e8: per fare cosa?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 probabilmente qui che la discussione diventa pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non tutti i consumi energetici hanno lo stesso valore sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Utilizziamo energia per illuminare ospedali, produrre acciaio, riscaldare case, guardare video, trasportare merci e far funzionare videogiochi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuna societ\u00e0 decide quali attivit\u00e0 debbano esistere semplicemente contando i kilowattora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019intelligenza artificiale dovremmo probabilmente fare lo stesso ragionamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un sistema utilizzato per migliorare le previsioni meteorologiche, individuare perdite in una rete idrica, progettare nuovi materiali o ottimizzare il consumo energetico di un edificio non ha lo stesso significato di milioni di elaborazioni generate senza alcuna reale utilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema ambientale dell\u2019IA non pu\u00f2 quindi essere misurato soltanto chiedendo quanto consuma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovremmo chiederci anche <strong>quale valore produce con quell\u2019energia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019IA pu\u00f2 essere anche parte della soluzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe paradossale raccontare l\u2019intelligenza artificiale soltanto come una nuova fonte di consumo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli stessi strumenti possono essere utilizzati per rendere pi\u00f9 efficienti molti sistemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019IA pu\u00f2 contribuire a prevedere con maggiore precisione la produzione eolica e solare, aiutare nella gestione delle reti elettriche, individuare anomalie negli impianti industriali, monitorare la deforestazione attraverso immagini satellitari e migliorare la progettazione degli edifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP utilizza gi\u00e0 strumenti di intelligenza artificiale e analisi satellitare in diversi programmi ambientali e ne evidenzia il potenziale per affrontare problemi che vanno dal monitoraggio delle emissioni alla gestione delle risorse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa tecnologia che aumenta la domanda elettrica pu\u00f2 quindi contribuire a ridurre sprechi energetici in altri settori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una contraddizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il normale funzionamento della tecnologia: produce nuovi problemi mentre offre strumenti per risolverne altri.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rischio \u00e8 credere che la tecnologia sia automaticamente sostenibile<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo digitale abbiamo spesso associato innovazione e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sostituire carta con documenti elettronici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fare videoconferenze invece di viaggiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ottimizzare trasporti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Condividere informazioni istantaneamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte tecnologie digitali possono effettivamente ridurre l\u2019utilizzo di alcune risorse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questo non significa che tutto ci\u00f2 che \u00e8 digitale sia automaticamente ecologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Internet richiede energia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cloud richiede edifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale richiede processori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E i processori richiedono materie prime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il digitale non elimina il mondo fisico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo nasconde dietro uno schermo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non serve scegliere tra IA e ambiente<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in questo caso il dibattito rischia di dividersi tra due estremi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da una parte chi presenta l\u2019intelligenza artificiale come la tecnologia destinata a risolvere quasi ogni problema umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019altra chi considera la sua crescita energetica una ragione sufficiente per descriverla come ambientalmente insostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambe le visioni sono troppo semplici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale continuer\u00e0 probabilmente a svilupparsi e a entrare in un numero crescente di attivit\u00e0 economiche e sociali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione interessante \u00e8 quindi come accompagnare questa crescita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Data center pi\u00f9 efficienti, elettricit\u00e0 a basse emissioni, sistemi di raffreddamento adeguati alle condizioni locali, maggiore trasparenza sui consumi e apparecchiature progettate per durare pi\u00f9 a lungo possono ridurre significativamente l\u2019impatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP ha gi\u00e0 pubblicato indicazioni specifiche per rendere pi\u00f9 sostenibili i data center e migliorare la gestione di energia, acqua e materiali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Anche l\u2019intelligenza ha bisogno di energia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per secoli abbiamo costruito macchine capaci di sostituire parte della nostra forza fisica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Motori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Automobili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Macchine industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi stiamo costruendo macchine capaci di svolgere una parte crescente del lavoro cognitivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esiste una continuit\u00e0 sorprendente tra la rivoluzione industriale e quella digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019intelligenza artificiale, come qualsiasi altra macchina, ha bisogno di energia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza \u00e8 che questa energia non la vediamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sentiamo il motore mentre scriviamo una domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vediamo il sistema di raffreddamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vediamo le linee elettriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non vediamo la centrale che produce l\u2019elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E proprio questa invisibilit\u00e0 rischia di farci dimenticare che ogni rivoluzione tecnologica deve comunque fare i conti con le leggi della fisica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema non \u00e8 quanta intelligenza artificiale useremo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda decisiva potrebbe quindi non essere se useremo pi\u00f9 o meno intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Probabilmente ne utilizzeremo molta di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vera domanda \u00e8 <strong>con quale sistema energetico, con quale efficienza e per quali scopi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se alimenteremo la crescita digitale con energia sempre pi\u00f9 pulita, infrastrutture efficienti e tecnologie capaci a loro volta di ridurre sprechi in altri settori, l\u2019intelligenza artificiale potrebbe diventare uno strumento importante della transizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se invece aggiungeremo una gigantesca nuova domanda elettrica a un sistema ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili, avremo creato un problema dentro il problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia, da sola, non sceglier\u00e0 tra queste due possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo faremo noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale ha fame di elettricit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il punto non \u00e8 impedirle di mangiare. \u00c8 decidere che tipo di energia metteremo nel suo piatto e se ci\u00f2 che otterremo in cambio sar\u00e0 davvero utile.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il digitale sembra immateriale, ma 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