{"id":176,"date":"2025-09-12T15:25:00","date_gmt":"2025-09-12T15:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bionemesi.it\/?p=176"},"modified":"2026-08-15T06:27:04","modified_gmt":"2026-08-15T06:27:04","slug":"lamazzonia-non-e-il-polmone-del-mondo-e-qualcosa-di-ancora-piu-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/2025\/09\/12\/lamazzonia-non-e-il-polmone-del-mondo-e-qualcosa-di-ancora-piu-importante\/","title":{"rendered":"L\u2019Amazzonia non \u00e8 il polmone del mondo. \u00c8 qualcosa di ancora pi\u00f9 importante"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una formula imprecisa ha semplificato per anni il suo ruolo. La vera importanza dell\u2019Amazzonia riguarda acqua, clima, biodiversit\u00e0 e stabilit\u00e0 di un intero continente.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per decenni abbiamo ripetuto una frase diventata quasi automatica:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cL\u2019Amazzonia \u00e8 il polmone del mondo.\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un\u2019immagine potente. Facile da capire. Perfetta per un titolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma scientificamente \u00e8 imprecisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La foresta amazzonica produce enormi quantit\u00e0 di ossigeno attraverso la fotosintesi, ma una parte molto consistente di quell\u2019ossigeno viene utilizzata dagli stessi organismi della foresta attraverso respirazione e decomposizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo contributo netto all\u2019ossigeno che respiriamo non \u00e8 quindi il motivo principale per cui dovremmo preoccuparci del suo futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E forse questa correzione rende l\u2019Amazzonia ancora pi\u00f9 affascinante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il suo vero valore non consiste nell\u2019essere un gigantesco produttore di ossigeno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consiste nell\u2019essere <strong>una delle pi\u00f9 grandi macchine biologiche, climatiche e idrologiche del pianeta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una foresta che produce pioggia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando osserviamo un albero vediamo tronco, rami e foglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma un albero \u00e8 anche una pompa d\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le radici assorbono acqua dal terreno e una parte viene successivamente rilasciata nell\u2019atmosfera attraverso le foglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo processo, chiamato <strong>evapotraspirazione<\/strong>, avviene su una scala gigantesca nella foresta amazzonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019acqua evaporata contribuisce alla formazione delle nuvole e delle precipitazioni. Una parte dell\u2019umidit\u00e0 viene trasportata dalle correnti atmosferiche verso altre regioni del Sud America.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole, l\u2019Amazzonia non si limita a ricevere la pioggia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Contribuisce a crearla e a riciclarla.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che distruggere una foresta pu\u00f2 modificare anche il clima molto lontano dal punto in cui vengono abbattuti gli alberi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studi scientifici hanno mostrato da tempo che la deforestazione pu\u00f2 ridurre il riciclo dell\u2019umidit\u00e0 e alterare il regime delle precipitazioni. L\u2019IPCC considera la perdita delle foreste tropicali una minaccia non soltanto per la biodiversit\u00e0, ma anche per i servizi ecosistemici, le comunit\u00e0 locali e la resilienza climatica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I \u201cfiumi volanti\u201d sopra le nostre teste<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Sud America si utilizza spesso un\u2019espressione molto suggestiva: <strong>rios voadores<\/strong>, i \u201cfiumi volanti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta naturalmente di veri fiumi sospesi nel cielo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un modo per descrivere le enormi quantit\u00e0 di vapore acqueo che vengono trasferite dalla foresta all\u2019atmosfera e successivamente trasportate dai venti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte di questa umidit\u00e0 contribuisce alle precipitazioni in regioni agricole e urbane del continente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo crea una relazione sorprendente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un albero abbattuto nella foresta non riguarda soltanto il territorio immediatamente circostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potenzialmente riguarda anche agricoltura, produzione idroelettrica, disponibilit\u00e0 d\u2019acqua e stabilit\u00e0 climatica a centinaia o migliaia di chilometri di distanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio questo uno dei motivi per cui l\u2019Amazzonia non dovrebbe essere vista semplicemente come una grande riserva naturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una <strong>infrastruttura climatica naturale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo che nessuno l\u2019ha costruita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il grande deposito di carbonio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi la questione del carbonio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli alberi assorbono anidride carbonica durante la fotosintesi e immagazzinano carbonio nella biomassa e nel suolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le grandi foreste tropicali rappresentano quindi enormi serbatoi naturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando una foresta viene distrutta, succedono almeno due cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perdiamo una parte della capacit\u00e0 futura di assorbire CO\u2082.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E una parte del carbonio gi\u00e0 immagazzinato pu\u00f2 tornare nell\u2019atmosfera attraverso incendi, decomposizione o trasformazione del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP ricorda che la deforestazione tropicale rappresenta una fonte molto significativa di emissioni globali e stima che l\u2019abbattimento delle foreste tropicali rilasci ogni anno miliardi di tonnellate di gas serra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La foresta amazzonica \u00e8 quindi contemporaneamente <strong>vittima e protagonista del cambiamento climatico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riscaldamento globale rende alcune regioni pi\u00f9 calde e vulnerabili alla siccit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La perdita della foresta, a sua volta, riduce la capacit\u00e0 dell\u2019ecosistema di trattenere carbonio e umidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che nasce uno dei concetti pi\u00f9 inquietanti della scienza climatica contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il punto di non ritorno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ecosistemi non sempre cambiano in modo graduale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono assorbire pressioni per molto tempo e poi raggiungere una soglia oltre la quale il sistema cambia rapidamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli scienziati chiamano queste soglie <strong>tipping points<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per l\u2019Amazzonia la preoccupazione \u00e8 che una combinazione di deforestazione, incendi, temperature pi\u00f9 elevate e siccit\u00e0 possa rendere parti della foresta incapaci di mantenere le condizioni umide necessarie alla propria sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una ricerca pubblicata su <em>Nature<\/em> nel 2024 ha evidenziato come riscaldamento, siccit\u00e0, incendi e deforestazione stiano aumentando lo stress sull\u2019intero sistema amazzonico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno studio ancora pi\u00f9 recente, pubblicato nel 2026, ha analizzato proprio l\u2019interazione tra deforestazione e riscaldamento globale, mostrando che la perdita di copertura forestale pu\u00f2 ridurre significativamente la stabilit\u00e0 climatica della foresta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma occorre evitare un errore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste oggi un singolo numero universalmente accettato oltre il quale tutta l\u2019Amazzonia diventer\u00e0 improvvisamente savana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ricerca scientifica propone soglie e scenari differenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che emerge con maggiore chiarezza \u00e8 un principio molto pi\u00f9 importante:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>pi\u00f9 aumenta contemporaneamente il riscaldamento e la perdita della foresta, pi\u00f9 diminuisce il margine di sicurezza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un ecosistema che comincia ad aiutarsi sempre meno<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le foreste tropicali possiedono una straordinaria capacit\u00e0 di mantenere il proprio ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vegetazione favorisce l\u2019umidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019umidit\u00e0 favorisce le piogge.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le piogge permettono alla vegetazione di prosperare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un circolo virtuoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma lo stesso sistema pu\u00f2 trasformarsi in un circolo vizioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meno foresta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meno evapotraspirazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meno precipitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stagioni secche pi\u00f9 lunghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 incendi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meno foresta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio questo tipo di retroazione che rende la questione del tipping point cos\u00ec importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP ha pi\u00f9 volte richiamato l\u2019attenzione sul rischio che alcune foreste tropicali possano avvicinarsi a soglie oltre le quali la trasformazione degli ecosistemi diventa difficile da invertire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non significa che domani mattina l\u2019Amazzonia scomparir\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Significa che continuare a indebolire un sistema complesso senza conoscere esattamente il punto in cui perder\u00e0 stabilit\u00e0 \u00e8 un esperimento estremamente rischioso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Non esiste una sola Amazzonia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche parlare di \u201cAmazzonia\u201d come se fosse un unico blocco verde pu\u00f2 essere fuorviante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La foresta attraversa diversi Stati sudamericani ed \u00e8 composta da ambienti differenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le condizioni nella parte orientale non sono identiche a quelle occidentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune aree sono pi\u00f9 umide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre sono gi\u00e0 sottoposte a stagioni secche pi\u00f9 lunghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune regioni hanno subito deforestazione intensa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre conservano ancora vaste superfici relativamente integre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo gli effetti del cambiamento climatico e della deforestazione non saranno necessariamente uniformi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La foresta potrebbe degradarsi prima in alcune zone e mantenere maggiore resilienza in altre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche questo rende poco utile immaginare il tipping point come un interruttore unico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ma l\u2019Amazzonia non \u00e8 vuota<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando vediamo una fotografia satellitare della foresta possiamo avere l\u2019impressione di osservare una gigantesca natura incontaminata e disabitata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Amazzonia \u00e8 casa di milioni di persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Popoli indigeni, comunit\u00e0 tradizionali, agricoltori, abitanti di piccoli villaggi e grandi citt\u00e0 vivono dentro o ai margini di questo sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E non sono semplicemente spettatori della conservazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In moltissime aree, i territori gestiti dalle popolazioni indigene rappresentano importanti barriere alla deforestazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La protezione della foresta \u00e8 quindi anche una questione di diritti territoriali, economia locale e modelli di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UNEP ha sottolineato il ruolo delle comunit\u00e0 indigene nella protezione della foresta amazzonica e nella lotta contro attivit\u00e0 come estrazione mineraria illegale, disboscamento e coltivazioni illecite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo parlare di \u201csalvare l\u2019Amazzonia\u201d immaginando di trasformarla in un enorme museo naturale dal quale gli esseri umani devono essere espulsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione \u00e8 molto pi\u00f9 complessa:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>come permettere alle persone che vi abitano di vivere e prosperare senza distruggere il sistema dal quale dipendono?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Deforestazione per chi?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 inoltre una domanda che raramente ci facciamo quando guardiamo immagini drammatiche di alberi abbattuti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">per quale motivo quella foresta viene distrutta?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro la deforestazione possono esserci agricoltura, allevamento, estrazione mineraria, infrastrutture, legname, incendi o occupazione illegale dei territori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma molti di quei prodotti entrano successivamente nelle catene commerciali mondiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E allora la responsabilit\u00e0 smette di essere soltanto locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se una parte della distruzione degli ecosistemi viene alimentata dalla domanda internazionale di carne, mangimi, legname, minerali o altre materie prime, non possiamo limitarci a indicare con il dito chi vive dall\u2019altra parte del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una parte della foresta scompare anche perch\u00e9 <strong>il mondo continua a chiedere materia a basso costo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La deforestazione non \u00e8 soltanto un problema ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il risultato di un modello economico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Proteggere la foresta deve diventare conveniente<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui si trova probabilmente uno dei nodi pi\u00f9 difficili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un albero abbattuto produce immediatamente un valore economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una foresta lasciata in piedi produce invece benefici enormi \u2014 acqua, biodiversit\u00e0, carbonio, stabilit\u00e0 climatica \u2014 che spesso non hanno un prezzo immediatamente visibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un difetto del nostro modo di misurare l\u2019economia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Distruggere un ecosistema pu\u00f2 generare PIL.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proteggerlo, apparentemente, pu\u00f2 sembrare non produrre nulla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma UNEP ha evidenziato proprio il valore economico dei servizi offerti dalle foreste tropicali: protezione delle risorse idriche, riduzione dei rischi, biodiversit\u00e0, reddito per milioni di persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida consiste quindi nel rendere economicamente conveniente mantenere la foresta in piedi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercati sostenibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pagamenti per i servizi ecosistemici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finanziamenti internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bioeconomia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agricoltura compatibile con la conservazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Turismo controllato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricerca scientifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono tutte possibili parti della risposta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il falso dilemma tra uomini e alberi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni volta che si parla di protezione ambientale compare la stessa obiezione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 facile chiedere di non tagliare la foresta quando si vive in Europa o negli Stati Uniti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 una critica che contiene una parte di verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I paesi industrializzati hanno costruito la propria ricchezza utilizzando enormi quantit\u00e0 di risorse naturali e combustibili fossili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possono quindi pretendere che altri paesi rinuncino allo sviluppo senza offrire alternative credibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conservazione funziona soltanto quando le popolazioni locali possono ottenere dalla foresta viva almeno una parte del valore che oggi deriva dalla sua distruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dobbiamo scegliere tra persone e alberi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo costruire un sistema nel quale <strong>la prosperit\u00e0 delle persone dipenda meno dall\u2019abbattimento degli alberi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019Amazzonia non salver\u00e0 il pianeta da sola<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche qui bisogna evitare un\u2019altra semplificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo proteggere ogni singolo albero dell\u2019Amazzonia e continuare comunque a riscaldare il pianeta se non riduciamo l\u2019utilizzo dei combustibili fossili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le foreste possono assorbire carbonio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possono compensare indefinitamente emissioni crescenti di carbone, petrolio e gas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conservazione degli ecosistemi e riduzione delle emissioni devono procedere insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensare di piantare o proteggere alberi al posto di trasformare il sistema energetico sarebbe un errore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come sarebbe un errore opposto immaginare che basti passare alle energie pulite mentre continuiamo a distruggere gli ecosistemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crisi climatica e quella della biodiversit\u00e0 sono collegate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Forse dovremmo smettere di chiamarla \u201cpolmone\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La metafora del polmone del mondo ha avuto un merito enorme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha fatto capire a milioni di persone che l\u2019Amazzonia riguarda tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma oggi possiamo permetterci una spiegazione pi\u00f9 precisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Amazzonia non \u00e8 semplicemente un organo che produce l\u2019ossigeno che respiriamo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qualcosa di molto pi\u00f9 sofisticato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una <strong>pompa d\u2019acqua<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un <strong>deposito di carbonio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un <strong>regolatore climatico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una delle maggiori concentrazioni di biodiversit\u00e0 del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la casa di milioni di esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 una rete di relazioni talmente complessa che non sappiamo ancora con certezza quale sar\u00e0 il punto oltre il quale alcune sue parti non riusciranno pi\u00f9 a funzionare come oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse \u00e8 proprio questa incertezza che dovrebbe preoccuparci di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 quando non conosciamo con precisione il limite di resistenza di qualcosa da cui dipendiamo, normalmente facciamo una cosa molto semplice:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>evitiamo di continuare a spingerla verso il limite.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Amazzonia non \u00e8 il polmone del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 molto di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 proprio per questo che perderla sarebbe molto pi\u00f9 grave di quanto quella vecchia metafora sia mai riuscita a raccontare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una formula imprecisa ha semplificato per anni il suo ruolo. La vera importanza dell\u2019Amazzonia riguarda acqua, clima, biodiversit\u00e0 e stabilit\u00e0 di un intero continente. Per decenni abbiamo ripetuto una frase diventata quasi automatica: \u201cL\u2019Amazzonia \u00e8 il polmone del mondo.\u201d \u00c8 un\u2019immagine potente. Facile da capire. Perfetta per un titolo. Ma scientificamente \u00e8 imprecisa. La foresta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":177,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,1],"tags":[26,24,29],"class_list":["post-176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-clima","category-sostenibilita","tag-ambiente","tag-ecologia","tag-inquinamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176\/revisions\/178"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.bionemesi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}